
Chiamami come vuoiTu che mi verrai incontroQuando sarà il momento Mi riconoscerai Io sono quella dal cuore aperto Rammendato In bicicletta a piedi O comunque senza fiato
Chiamami quando vuoi Sto seduta in mezzo al mondo E ascolto tutte le voci del vento Mi riconoscerai Io sono quella dal mazzo di carteConsumato A dorso d’asino mi vedi Comunque senza fiato
Mi riconoscerai Io sono quella stanca che non si ferma mai Perché a fermarsi c’è uno specchio Che riflette guai Se mi sceglierai Stella lontana incanta ma non si ferma mai Perché a fermarsi dentro gli occhi Là ti perderai E ogni giorno invecchio
Chiamami se mi vuoi Io rispondo sempre a tempo E confondo in un gesto il riso e il pianto Mi riconoscerai Io sono quella dal passaporto Rinnegato A cavallo della scopa ma Comunque senza fiato Io sono quella dal passaporto Rinnegato A cavallo della scopa ma Comunque senza fiato
Se mi sceglierai Stella lontana incanta ma non si ferma mai Perché a fermarsi dentro gli occhi Là ti perderai Mi riconoscerai Io sono quella stanca che non si ferma mai Perché a fermarsi c’è uno specchio Che riflette guai E ogni giorno invecchio |