Il maestro Guido Facchini… Artista ingegnoso e creativo, dotato di talento poliedrico e di pazienza inesauribile, qualità che raramente si accompagnano di pari passo in un unico corpo umano e che gli hanno permesso di diplomarsi in pianoforte, composizione, direzione corale e musica elettronica (ma forse ne sto dimenticando una…).

Docente ai Conservatori di Milano, Alessandria e Bologna.

Collaboratore agli arrangiamenti di molte composizioni dei Quintorigo. Con il gruppo vince la Targa Tenco miglior opera prima nel 1999 per l’album Rospo e al Festival di Sanremo due volte il Premio Volare miglior Arrangiamento, per Rospo nel 1999 e per Bentivoglio Angelina (Kon tutto il mio amaro) nel  2001.

Dall’amicizia con il geniale John De Leo, già leader dei Quintorigo, voce-orchestra di straordinaria espressione, e con il chitarrista musicologo Franco Ranieri, nasce nel 2000 il trio De Leo-Facchini-Ranieri, impegnato da allora in spettacoli d’avanguardia dove la scenografia musicale è un’architettura sonora con cui voci teatranti o installazioni multimediali si intessono con innovative interpretazioni della forma-canzone oppure dei canoni del jazz o della classicità.

Parallelamente, dal 2003 Guido Facchini è parte integrante dell’organico dei NoPop Jazz Quartet, un progetto nato dall'incontro di Stefano Ricci e Stefano Savini, che propone composizioni originali a firma dei due musicisti, impegnati in una sintesi di elementi musicali disparati quali jazz (e suoi stili), musica colta occidentale (il Novecento storico) e folklore della tradizione romagnola.

Grazie al generoso tramite di John De Leo, dal 2004 il maestro Facchini accetta graziosamente di arrangiare vecchi e nuovi brani della cantautrice Isa, con la complicità del maestro Ranieri. I tre, in attesa di essere colti dallo strepitoso successo che indubbiamente meritano, testimoniano la gioia del fare musica insieme nello spettacolo L’incrocio della voce. Fra musica e parole. L’anima delle parole incontra un’armonia elettronica.

Come raccontare Alessio Lega, meraviglioso cantautore salentin-milanese dall’afflato lirico e impegnato a un tempo, studioso e valente traduttore della canzone d’autore, nonché compagno di mille avventure, meglio di quanto egli stesso non dica di sé nel suo sito?

www.alessiolega.it

Ecco mastro Marco Spiccio da Genova, il nostro pianista d’elezione, mecenate e animatore culturale della scena genovese e non solo, inguaribile sognatore, l’uomo più ingovernabile e generoso del mondo. Incredibile accompagnatore che invece della partitura pretende di leggere le parole.

Qui lo si trova ben disegnato da Marzio Angiolani.

http://www.pangea.it/Arcivernice/vistida.htm#marco

Franco Ranieri ha studiato per vari anni privatamente chitarra jazz con Tomaso Lama; dal 1985 al frequenta regolarmente i seminari di chitarra jazz di “MisterJazz” a Ravenna con John Scofield, John Abercrombie, Jim Hall, Mick Goodrick, Joe Diorio, Mike Stern, Pat Methny, Scott Henderson, Pat Martino, Wolfgang Muthspiel etc. Altri stages a Umbria Jazz e Siena Jazz. Ha partecipato a numerosi stages di musicologia ed estetica con Marcello Piras, Luca Cerchiari e Martin Joseph.

Svolge attività concertistica nella zona emiliano-romagnola con gruppi propri e collaborando con vari musicisti dell’area emiliano romagnola. Collabora attivamente con il poeta e scrittore G. R. Manzoni in spettacoli teatrali e letture poetiche in cui esegue musica originale. Questi lavori sono stati presentati in prestigiosi teatri italiani ricevendo significativi riconoscimenti da parte della critica. Ha suonato nell’orchestra del Maestro G. Schiaffini per la realizzazione della colonna sonora di film muti degli anni ’20 (Musica in Gioco di alcuni anni fa). Recenti collaborazioni con il gruppo di etno-jazz dei Metissage. Collaborazione con i Quintorigo per un progetto speciale al festival Pavaglione Estate 1998 (Pavaglione Painting Orchestra).

Stabile collaborazione con il cantante John De Leo ed il Maestro Guido Facchini nella realizzazione di un gruppo che suona musica originale e altri progetti musicali e didattici. Dal trio con De Leo e Facchini sono nati due spettacoli teatrali “Songs” e “Re Ietto” in cui la musica incontra la letteratura e le arti visive. Hanno collaborato a queste opere scrittori come Carlo Lucarelli (Songs) e Stefano Benni (Re Ietto) che hanno letto i loro testi in scena. Questi lavori sono stati presentati in importanti teatri,rassegne musicali e letterarie (Musica in Gioco, Ravenna Festival, Azioni InClementi etc).

Il trio ha inciso per la Extra & Labels (Virgin Music Italy) un Cd dedicato alla musica di Luigi Tenco intitolato “Come fiori in mare” assieme a vari artisti italiani (Fossati, De Sio, Roy Paci, Ashes, La Crus etc).

Grazie al generoso tramite di John De Leo, dal 2004 il maestro Franco Ranieri accetta graziosamente di arrangiare vecchi e nuovi brani della cantautrice Isa, con la complicità del maestro Facchini. I tre, in attesa di essere colti dallo strepitoso successo che indubbiamente meritano, testimoniano la gioia del fare musica insieme nello spettacolo L’incrocio della voce. Fra musica e parole. L’anima delle parole incontra un’armonia elettronica.

L’acquisto più recente della mia rumorosa tribù comporta finalmente un tocco di gloria femminile.
Silvia Starnini, valente chitarrista (ahi, che invidia, così dovrei pure io…) ma soprattutto poetica cantautrice genovese, per mia fortuna impiegata a Torino e dunque vicina di casa. Un diploma del quinto anno al Conservatorio, un paio d’anni di canto jazz, fondazione e militanza nei Radionova, gruppo emergente di — come definirlo? — elettrorock d’autore, a seguire la nascita del trio jazz femminile JusTrio, e ora la proposta da solista come autrice e interprete che l’ha portata a incrociare me sulla via di Camogli. E ora? Sento
che potremo grandi cose insieme. Magari diventeremo le Simona & Garfunka del terzo millennio, come suggeriva Alessio Lega dopo la nostra prima esibizione al Matatu il 3/3/06, dove ci siamo molto divertite a intrecciare le voci e le chitarre. E se fosse, cribbiolina!, perché no? Per qualche mattina dopo mi sono svegliata con in testa la sua Chiaro e  Lampante...  Il futuro ci aspetta.

 

Alessio LegaAlessio LegaAlessio Lega e Marco SpiccioGuido FacchiniGuido FacchiniFranco RanieriFranco RanieriSilvia Starnini