Stupisce il quieto cercare che mi ancora al mondo

Indovinando quale vela incontrare per

risolvere il vento

Mi addormento con un braccio sugli occhi

per non baciare la notte

Che i sogni sono nervi scoperti

e lenzuola disfatte

Prendo di mira il firmamento,

interrogo lacrime lontane

Sotto il segno della lira e del tritone

Prendo di mira il firmamento,

leggo lacrime lontane

Come se stessero danzando,

come se fossero persone

I pensieri mi salutano con la mano

Come se fosse in fondo a un treno

Come se fossero persone

È l’ansia che mi piega la schiena

Tisana di salvia e di verbena

È l’ansia che mi porta in cucina

Legno d’olivo e rosa canina

Oracolo di misericordia

I can get no satisfaction

Oracolo di misericordia

No renaissance nor resurrection

Sparisce l’inutile altare per modellare il rimpianto

Inciampando continuo a incrociare per bagnarmi nel lampo

Mi addormento con un dubbio negli occhi che mi disegna la notte

Che i sogni sono dogane aperte di regioni distratte

Prendo di mira un argomento, interpreto tutte le campane

Sotto il segno della lira e del tritone

Prendo di mira un argomento, leggo lacrime lontane

Come se stessero danzando, come se fossero persone

I pensieri mi salutano con la mano

Come se fosse in fondo a un treno

Come se fossero persone

È l’ansia che mi piega la schiena

Tisana di salvia e di verbena

È l’ansia che mi porta in cucina

Legno d’olivo e rosa canina

Oracolo di misericordia

I can get no satisfaction

Oracolo di misericordia

No renaissance nor resurrection

Isa foto di Duilio Rizzo