Avrei detto una mongolfiera, invece era

Una luna di cristallo

Prima che canti il gallo

Ti sentirai umana

Vorrei indossare una luce dentro tanto sonora

Da fermare il traffico del cielo

Per toccarti, per davvero

Mi troverei umana

Non siamo tutti pescatori

Ma siamo tutti dei briganti

Se vuoi prendermi al laccio

Ti offro il collo, ti impresto i fianchi

Ho il cuore che batte moneta

Che fa mercato e mercanzia

Se vuoi andare sottobraccio

Pagherai di nostalgia

Con questo culo che mi porta in piazza

Che fa provincia e religione

Se vuoi andare sottobraccio

Sarà soltanto un’occasione

Prendila come un’occasione

Avrei detto una notte intera, invece era

Un arpeggio di cristallo

Pellegrino sulla pelle

Tu mi farai umana

Vorrei indossare un’aria d’argento tanto sincera

Da fermare il traffico del cielo

Per baciarti, per davvero

Mi inventerei umana

Non siamo tutti pescatori

Ma siamo tutti dei briganti

Se vuoi prendermi al laccio

Ti offro il collo, ti impresto i fianchi

Ho tempo e l’anima irrequieta

Che fa mercato e mercanzia

Se vuoi, cancellami e rifaccio

Così non senti nostalgia

Con questo culo che mi porta in piazza

Che fa provincia e religione

Se vuoi andare sottobraccio

Avremo ancora un’occasione

Non sono io che ti caccio

Sei tu che torni al mio portone

Non era fuoco non era ghiaccio

Ma ti rivedo al mio portone

Ti rivedo al mio portone

Isa Disoriente foto di Duilio Rizzo