Notturno italianosotto una rete di stelle mi sarei confusa la strada sotto la pioggia diventa pericolosa guai a distrarsi un attimo Notturno italiano andando lungo la costa seguendo le curve del cielo con te seduto al mio fianco con te in ogni pensiero guai a distrarsi un attimo Le luci di coda vanno verso la Francia paura di essere preda di un’altra balena bianca Per adesso si vola corriamo verso la Francia non devi chiedere scusa se mi sfiori una gamba Ulivi d’argento e di pioggia i fari di una macchina sulla tua faccia le case le insegne illuminate le finestre orecchie ciglia addormentate e tu che ti occupi soltanto della tua radio e della leva del cambio nient’altro Notturno italiano io mi faccio piccola dalla mia parte e tu non ti accorgi nemmeno che al di là di questa notte noi non andremo lontano ti sei distratto un attimo Guida più piano non voglio arrivare a casa presto stasera voglio che di questa notte mi resti almeno qualcosa almeno un attimo Le luci di coda vanno verso la Francia paura di essere preda di un’altra balena bianca Per adesso si vola corriamo verso la Francia non devi chiedere scusa se mi sfiori una gamba
|
|
Ulivi d’argento e di pioggia i fari di una macchina sulla tua faccia le case le insegne illuminate le finestre orecchie ciglia addormentate e tu che ti occupi soltanto della tua radio e della leva del cambio Le serre le vigne a terrazze onde gonfie come gonne di ragazze agavi e canne lungo le rotaie le finestre e i lampioni dentro alle baie e tu che ti occupi soltanto della tua radio e della leva del cambio nient’altro
|

|
Guida più piano Guida più piano Nient’altro |